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Emeroteca

La biblioteca possiede 495 periodici di cui 37 attivi. Si tratta di testate di riviste perlopiù italiane tra Ottocento e Novecento tra le quali: “La donna”, “Vita femminile”, “Il Giornale delle donne”, “Cordelia”, “Madame”. Segnaliamo inoltre il rarissimo “La donna fascista”, periodico della Repubblica Sociale Italiana.
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Le copie dei periodici possono essere richiesti per la consultazione rivolgendosi al banco info della biblioteca; è attivo il servizio di Document Delivery.


Di seguito l’elenco dei periodici correnti – italiani e stranieri – disponibili in biblioteca
Per ogni testata trovate abstract e keywords tratte principalmente da EIGE – Gender Equality Glossary and Thesaurus.

  • Biblioteche oggi è una rivista che, dal 1983, si occupa del mondo relativo alle biblioteche. Rivolto perlopiù agli specialisti del settore, è uno strumento professionale di informazione e aggiornamento concernente la biblioteconomia. Specificamente, all’interno sono presenti saggi, articoli, inchieste, reportage, e spazi dedicati al dibattito. La periodicità varia nel tempo. La rivista è, oggi, un mensile, fatta eccezione per i numeri bimestrali di Gennaio-Febbraio e Luglio-Agosto. Dal vol. 31 n.1 di Febbraio 2013 la rivista è consultabile gratuitamente online sul sito per tutti i numeri la cui pubblicazione è antecedente ai 24 mesi dalla data di consultazione. Per gli articoli più recenti, in attesa del caricamento full text, è possibile consultare l’abstract. Un altro strumento di consultazione di cui si serve il periodico è la banca dati, ove è possibile ricercare gli articoli presenti all’interno di ogni numero a partire dal 1993 per: titolo, autori, soggetti, termini di indicizzazione.
    keywords: Biblioteche, biblioteconomia, organizzazione della conoscenza, bibliotecari, bibliotecarie.
  • DWF donnawomanfemme è sicuramente la rivista di studi internazionali sulla donna più antica e importante d’Italia. Nasce nel 1975, da un’idea di Tilde Capomazza ed Annarita Buttafuoco, con lo scopo di essere un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire la produzione di donne, conoscere e tenersi aggiornat* sulla ricerca e sui movimenti politici concernenti le donne. La prima serie, con il titolo DWF. Donna Woman Femme. Rivista internazionale di studi antropologici storici e sociali sulla donna termina con il numero 4 del 1976. La nuova serie, Nuova dwf. donnawomanfemme e complemento Quaderni di studi internazionali sulla donna, viene pubblicata fino al 1986 (eccetto gli anni 1983-1984) quando finalmente prende il nome definitivo di donnawomanfemme.
    Nonostante il periodico sia a diffusione principalmente nazionale, il titolo ha l’intenzione di dare conto dello sguardo internazionale del periodico. Non è infatti difficile ritrovare DWF fuori dai confini Italiani. I numeri della vecchia serie sono politematici. Dal n.1 di Nuova DWF, il periodico diventa una conlatio di monografie che di volta in volta ospita nomi importanti del panorama internazionale. Lo schema interno di ogni pubblicazione varia fino ad approdare a quello definitivo del n. 3-4 anno 2002. Specificamente, ogni numero prevede: l’editoriale che presenta il tema; la sezione materia che sviluppa il ragionamento impostato nell’editoriale; la sezione poliedra comprende testi che presentano caratteri di originalità, traduzioni importanti, saggi di giovani ricercatrici introdotti da una studiosa affermata; la sezione selecta con scritti su libri, incontri, spettacoli, convegni; gli abstracts e un breve profilo delle autrici. Quella che resta invariata negli anni è la sezione abstracts presente fin dal primissimo numero che vede un sunto in lingua inglese di ogni articolo. La rivista è supportata da un ricco e aggiornato sito in cui è presente sia la lista delle autrici che hanno scritto per DWF fin dal 1975, sia i due archivi: nuovo e storico. Quest’ultimo, presente ancora sul vecchio sito, contiene tutti i numeri dal 1975 al 2008 con relativi articoli e abstracts; è inoltre possibile fare una ricerca degli stessi per nome dell’autrice. Il nuovo archivio presenta, invece, i numeri dal 2008 fino ad oggi.
    keywords: Women’s studies, feminist studies, childcare, safe motherhood, emancipation of women, empowerment of women, woman’s body.
  • GENESIS – Rivista della società italiana delle storiche è un periodico della Società Italiana delle Storiche attivo dal 2002. La rivista si prefigge di porre come strumento di analisi il ‘genere’ nell’interpretazione della storia contemporanea e antica. Non impone alcun metodo storiografico privilegiato, bensì mantiene un approccio il più possibile fluido rivisitando antichi approcci storiografici e travalicando gli spazi nazionali ed eurocentrici. Il periodico si avvale sia di giovani che di studiose veterane specializzate in vari campi del sapere che rendono la rivista prettamente accademica e ricca di approcci multidisciplinari. Composto da monografie edite ogni sei mesi, il periodico è costituito da numeri la cui struttura interna varia, eccetto per alcune sezioni che ricorrono a ogni pubblicazione: una prima sezione concernente il tema cardine del numero a cui fa seguito la sezione ricerche volta alla visibilità di studi approfonditi sulla tematica trattata, un’ultima sezione, rubriche, è invece suddivisa in recensioni e  resoconti, ove rispettivamente si recensiscono volumi o si trattano iniziative concernenti il tema dell’editoriale. Infine, uno spazio è sempre riservato al bollettino della SIS in cui si da conto delle attività svolte o da svolgere dalla Società. Altre sezioni sono variabili come bibliografia o interventi.
    keywords: 
    Gender analysis, gender awareness, emancipation of women, masculinities, femininities, feminism(s), asylum-seeking women and girls, refuge, gender-sensitive mediation, equal treatment of women and men, violence against women, sex, work-life balance, care work, care economy, history of women, history.
  • LEGGENDARIA  Libri, letture e linguaggi è uno strumento di analisi critica della realtà che assume come punto di vista il sapere e l’esperienza situata delle donne. In questo senso, possiamo definire Leggendaria una rivista che dal 1986 accompagna e aiuta la consapevolezza e la conoscenza del soggetto donna.
    Nata come supplemento a Noi Donne con il titolo Legendaria e con complemento Libri e percorsi di lettura nel 1986, diviene una rivista autonoma (a livello finanziario ma anche politico) nel 1997. Con la nuova serie inizia l’era di Leggendaria. Libri, letture e linguaggi, con un nuovo formato e una maggiore attenzione nei confronti della grafica e in particolare dell’immagine. Dal 1997 il periodico è costituito da monografie edite ogni due mesi. La struttura interna di ogni numero è varia eccetto per due sezioni stabili, quali: il tema, dedicato alla presentazione dell’argomento che fa da titolo a quel numero e under 15, uno spazio riservato ai più giovani. La volontà di non ridurre a uno schema rigido la struttura interna è dettata principalmente dalla consapevolezza della complessità del reale e dalla possibilità di far dialogare tra loro più discipline e più contesti, senza porre alcun tipo di freno alla conoscenza e a nuove forme di relazione. Ideata e diretta da Anna Maria Crispino, è prodotta da un piccolo nucleo redazionale di sole donne che si avvalgono, tuttavia, di un ampio giro di collaborazioni qualificate che non escludono le firme maschili. Il sito rappresenta un utile supporto alla rivista dove è possibile consultare lo spoglio degli articoli dal n.63/64 del 2007 e acquistare la rivista anche in formato digitale.
    keywords: women’s studies, feminist studies, woman, woman worker, woman’s body, empowerment of women, gender needs of women, strategic gender needs of woman, società.